Comunicato stampa del 08/03/2019: Nova Civilitas al fianco di chi si oppone alla determina dell’AIFA sulla Triptorelina

Il Movimento Nova Civilitas denuncia la superficialità e l’insensatezza con le quali l’AIFA, con Determina del 25/02/2019, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 02/03/2019, ha inserito la triptorelina tra i medicinali erogabili a carico del SSN e che ha reso somministrabile la molecola TPR ai preadolescenti affetti da cosiddetta “disforia di genere”, la percezione del proprio sesso diverso da quello biologico.

La triptorelina somministrata a bambini di età prepuberale (fra gli 8 e i 10 anni) ha il potere di “sospendere” la caratterizzazione sessuale, lasciando loro il tempo, superata l’adolescenza e raggiunta la maggiore età di scegliere a quale sesso appartenere: attraverso cure ormonali ed anche interventi chirurgici definitivi e permanenti, se la scelta ricadesse sul sesso diverso da quello di nascita, altre terapie ormonali volte a ripristinare il normale funzionamento endocrino, se la scelta propendesse per il mantenimento del sesso di nascita.

E’ di tutta evidenza che interventi così ferocemente invasivi e intimamente incidenti nei confronti dei bambini, senza neppur la necessaria contezza delle conseguenze psico-fisiche che simili trattamenti potrebbero importare ai soggetti trattati, anzi con evidenze scientifiche ed etiche avverse, sono da stigmatizzare con decisione e da biasimare come azioni, a dir poco, da irresponsabili.

Nova Civilitas, nella persona del suo Presidente, l’Avv. Gianfranco Amato che da anni denuncia gli effetti deleteri della propaganda ideologica e l’elevato rischio di recepirne i pericolosi principi nelle norme giuridiche e nei protocolli medico-scientifici, è vicina a tutte quelle donne e a quegli uomini che nelle istituzioni vorranno adoperarsi affinché nessun bambino sul territorio italiano possa essere trattato con la triptorelina per questi fini.

Nova Civilitas è vicina, pertanto, al Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga che per primo ha annunciato “che farà ogni sforzo possibile affinché nella regione da lui governata la triptorelina non sarà essere somministrabile ai bambini e tantomeno gratuitamente”, così come è al fianco del Senatore Romeo che, unitamente ai Senatori Pillon e Fregolent, sulla questione ha presentato un’interrogazione parlamentare urgente.

 

Scarica qui il comunicato in formato PDF.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *